Bonus casa 2020 : agevolazioni fiscali in edilizia

 

Bonus casa 2020 : prorogate le detrazioni fiscali.

Ristrutturazioni, mobili, elettrodomestici, riqualificazione energetica (ecobonus) e sismica, rifacimento delle facciate.

La pubblicazione in Gazzetta della Legge 27 dicembre 2019, n. 160 ( Legge di Bilancio 2020) ha confermato anche per il 2020 gli incentivi fiscali in essere nel 2019 previsti per i possessori di immobili, ovvero il Bonus Casa 2020.

Ristrutturazioni edilizie.

Detrazione fiscale del 50% delle spese sostenute con un limite massimo di spesa pari a 96.000 € per unità immobiliare.

L’agevolazione segue il criterio di cassa. Suddivisa fra tutti i contribuenti che possiedono o detengono (sulla base di un titolo idoneo) l’immobile sul quale sono effettuati gli interventi.

I lavori sulle singole unità immobiliari per i quali spetta l’agevolazione fiscale sono:

  • tutti gli interventi elencati alle lettere b), c) e d) dell’articolo 3 del DPR n. 380/2001 (Testo Unico Edilizia).
  • interventi per la ricostruzione o per il ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi. Tale contributo vale anche se detti lavori non rientrano nelle categorie indicate nella precedente lettera A, a condizione che sia stato dichiarato lo stato di emergenza.
  • i lavori finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche, aventi a oggetto ascensori e montacarichi ed alla realizzazione di ogni strumento che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo di tecnologia più avanzata, sia idoneo a favorire la mobilità interna ed esterna all’abitazione per le persone con disabilità gravi. Prerequisito è il rispetto dell’articolo 3, comma 3, della legge n. 104/1992.
  • gli interventi relativi all’adozione di misure per la prevenzione del rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi.
  • gli interventi finalizzati alla cablatura degli edifici e al contenimento dell’inquinamento acustico.
  • gli interventi effettuati per il conseguimento di risparmi energetici. Ad esempio, l’installazione di impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia.
  • gli interventi per l’adozione di misure antisismiche, come le opere per la messa in sicurezza statica. Tali opere devono essere realizzate sulle parti strutturali degli edifici o complessi di edifici collegati strutturalmente e comprendere interi edifici. Nel caso si tratti di i centri storici, devono essere eseguiti sulla base di progetti unitari e non su singole unità immobiliari.
  • gli interventi di bonifica dall’amianto e di esecuzione di opere volte a evitare gli infortuni domestici.

Riqualificazione energetica (ecobonus).

Detrazione fiscale dal 50% all’85% delle spese sostenute per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici.

I lavori sulle singole unità immobiliari per i quali spetta l’agevolazione fiscale sono:

  • riqualificazione energetica di edifici esistenti volti a conseguire un risparmio del fabbisogno di energia primaria (limite 100.000 euro).
  • interventi sull’involucro degli edifici (max 60.000 €).
  • installazione di pannelli solari (max 60.000 €).
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale (max 30.000 €).
  • acquisto e posa in opera delle schermature solari (max 60.000 €).
  • acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili (max 30.000 €).
  • acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento, di produzione di acqua calda, di climatizzazione delle unità abitative.
  • acquisto e posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti.
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione.
  • acquisto e posa in opera di generatori d’aria calda a condensazione.

Riqualificazione facciate

La principale novità è il corposo bonus per il rifacimento delle facciate. L’importo è pari al 90% delle spese sostenute per il rifacimento delle facciate di edifici, senza limiti di spesa.

Sono detraibili gli interventi di manutenzione ordinaria, come pulitura o tinteggiatura esterna. Però devono riguardare strutture opache della facciata, balconi, ornamenti e fregi. Quindi, sono esclusi infissi, impianti elettrici, grondaie etc…

Se l’intervento è influente dal punto di vista termico o interessa oltre il 10% dell’intonaco della superficie disperdente, deve rispettare una serie di requisiti ulteriori di efficienza energetica (previsti dai decreti dello Sviluppo economico 26 giugno 2015, e 26 gennaio 2010).

Bonus mobili

Confermato anche il  cosiddetto bonus mobili per una detrazione del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.

E’ disponibile una copia dell’articolo sul profilo che segue al seguente link: Agevolazioni fiscali 2020.

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